Lions Club Roma San Paolo

Il terremoto nel nostro distretto, voci di solidarietà dalla Sardegna

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Il terremoto nel nostro distretto, voci di solidarietà dalla Sardegna

Il terremoto nel nostro distretto, voci di solidarietà dalla Sardegna
settembre 06
17:24 2016

Ancora una volta il terremoto ha colpito nel nostro distretto, ha colpito nelle terre dove operano i nostri Lions ed ha ucciso Nicolò, il presidente di Ciampino. E’ venuto a mancare uno di noi, ci sentiamo tutti soci di Amatrice e di Ciampino, anche dalla lontana Sardegna.
L’emozione è tanta, vorremmo essere vicini, anche fisicamente, ai nostri amici d’oltremare e portare la nostra immediata solidarietà. Il portale del Distretto pubblica l’elenco dei beni di immediata necessità ma, cosa fare? I club sono vuoti, la maggior parte dei soci si godono al mare e ai monti le giuste vacanze. E poi, ci divide il mare!
Dopo un iniziale senso di impotenza, qualcuno pensa che forse qualcosa si può fare, già da adesso, soprattutto se uniamo le forze di chi è rimasto a casa, non importa a quale club appartengano. L’idea viene da Villacidro, Quartucciu la sposa in pieno e la coordina, Selargius accorre con entusiamo. Arrivano pure Iglesias e Sinnai….
Poche persone che riescono a smuovere i sassi: Anna Giulia Solinas ottiene di poter sistemare una postazione Lions nel centro commerciale “Le Vele”, la affianca, senza interruzione, l’infaticabile Maria Antonietta Accalai; arriva da Villacidro Eleonora, degna figlia di Tonina e Antonio Inconis: attiva, entusiasta e piena di idee. Arrivano con lei un gruppo di giovanissimi neo laureati che attraverso facebook coinvolgono il mondo universitario e gli “Erasmus” ancora presenti a Cagliari. Accorrono altri Lions di buona volontà: preziosissimo l’aiuto di Antonietta Avignone, medico pediatra, che ci indirizza verso i medicinali da acquistare, providenziali Mariangela Foscoliano e Giuseppe Erriu. I presidenti dei club danno la loro benedizione e chi può, Sergio Borsato e Teresa, corrono a dare una mano.
Due giorni intensi, durante i quali riusciamo a coinvolgere tanta gente: chiediamo medicinali, biancheria intima e prodotti per l’igiene. Molti passano e fingono di non vederci, altri rifiutano persino di ascoltarci. Per fortuna c’ è il popolo della solidarietà: giovani coppie con bambini, tanti anziani e soprattutto i giovani. Un gruppo di ragazzi ci lascia 50 euro; il nostro medico Antonietta, corre ad acquistare i medicinali che ritiene più utili, poi consegna lo scontrino ai generosi donatori.
Abbiamo conosciuto tanta umanità generosa, siamo stati coinvolti dall’inventiva dei giovani e abbiamo fatto un ottimo raccolto che alla fine è stato portato in casa di Anna Giulia con due macchine strapiene.
Lavoro di braccia e di schiena e, l’indomani, cernita accurata dei ciò che ci è stato donato, qualche cosa è da buttare, e infine l’invio dei medicinali e degli articoli più urgenti ai Lions di Amatrice. L’altro seguirà.

Teresa Orrù